
Domanda d'obbligo: come ti senti ad essere on stage dopo tutto questo tempo?
Jon: È grandioso. È la più bella sensazione di sempre.
Che hai fatto di buono in questi anni bui?
Prima di tutto, la musica: ho composto parecchio in quel periodo. Poi ho studiato, lavorato e ho pianificato il prossimo futuro.
Hai mai pensato di registrare qualche album durante la tua permanenza in carcere? Stile Burzum...
In effetti era più che altro un problema di strumentazione. Nonostante ciò, le chitarre e le vocals del nuovo singolo sono state registrare in prigione.
Tu sei l'unico 'dissection' di questa nuova formazione, ci presenteresti i tuoi nuovi compagni?
L'altro chitarrista è Seth degli Aborym, alla batteria c'è Thomas, ex-Dark Funeral e al basso Brice dai Nightrage.
Da cosa nasce la scelta di accompagnarti a nuovi musicisti piuttosto che riunire la formazione originale?
Ci sono un casino di motivi che rendevano impossibile la ricostituzione della line up originale. Troppe divergenze personali, troppe divergenze sulla direzione musicale da prendere, troppi contrasti sul satanismo. Inoltre c'era un differente livello di ambizione: l'unico modo per riportare in vita i Dissection con la massima forza era trovare nuovi membri con una comune visione su tutto ciò che concerne i Dissection, dalla musica al concept. Questi ragazzi hanno le capacità, sia musicali che personali, per portare i Dissection ad un più elevato livello.
Proprio a causa della divergenza dei vostri punti di vista sul satanismo hai negato a Bard Faust di suonare la batteria con voi.
Diciamo che è stato una decisione consensuale. Ci siamo incontrati a Stoccolma e abbiamo discusso a lungo del satanismo e lui non la vedeva come noi. I Dissection sono una satanic band e se uno dei suoi membri non crede fino in fondo al concept di base del gruppo, questo non funzionerà mai.
Faust, durante la sua permanenza in galera si è dedicato a studi teologici: tu hai fatto lo stesso? Cosa ti hanno portato a capire?
Sì, anche io ho studiato molto. Sono diventato ancora più convinto della validità del satanismo: sono diventato una persona più forte.
Dunque sostieni che essere un fervente satanista equivalga ad essere una persona forte?
Per me 'satanismo' è un termine che indica lo stare al di fuori dell'Ordine di questo Mondo. E se tu lo interpreti in modo personale, non puoi che accrescere la forza della tua personalità .
Se le tue convinzioni a livello concettuale si sono andate rafforzando, sul versante musicale abbiamo assistito (per quel che c'è stato concesso ascoltare, ndr) a più di una variazione: quali sono state le tue fonti di ispirazione durante il songwriting del materiale più recente?
Quando sei coinvolto nella stesura di nuova musica, sei influenzato da qualsiasi cosa con cui entri in contatto. Ad esempio, non sono influenzato da band o generi in particolare, bensì può capitarmi di entrare in sintonia con qualsiasi cosa che ascolto. Ogni volta che mi trovo innanzi ad un mio prodotto finito ci ritrovo dentro tutte le cose che mi piacciono...
Sappiamo tutti che sarebbe stato impossibile quanto inopportuno tentare di ritornare con un 'Storm of the light's bane Parte 2': come collochi il nuovo album rispetto ai primi due, che appaiono oggi come appartenenti ad un'altra dimensione temporale?
I primi due album sono dei documenti di quello che erano i Dissection all'epoca in cui furono registrati. Adesso abbiamo continuato ad evolvere, ad espandere il nostro sound lungo il sentiero che abbiamo sempre percorso: per questo il nuovo album è significativamente differente dagli altri due.
Anche l'impianto lirico si è evoluto?
Sì, decisamente. I testi del nuovo album sono stati composti come dei rituali. L'intero discorso dell'album si fonda su una sorta di invocazione, rivolta a nessun dio in particolare. Questo rende il nuovo album un lavoro tanto musicale quanto rituale. Quando componiamo musica affrontiamo le forze del Caos, e con questa consonanza lirica portiamo il tutto ad un livello più concreto.
(mi rivolgo agli altri componenti della band, ndr) Cosa rappresenta per voi essere parte dei Dissection?
Thomas: è la band perfetta per me, sia musicalmente che a livello di idee. È quello che stavo cercando da tempo.
Brice: Ognuno in questa band è pienamente coinvolto sia a livello musicale che a livello di concept. Le cose vanno davvero alla grande!
Seth: Di gran lunga la migliore esperienza che abbia avuto modo di vivere. C'è una forte coesione e un grande rispetto tra i membri della band e il fatto che la musica sia composta da quattro satanisti convinti è molto importante.
(approfondisco il discorso con Seth). Anche negli Aborym l'ideologia detiene un ruolo di primaria importanza: in che modo si differenziano le due situazioni?
Guarda, i Dissection sono un'entità unica: c'è una coesione di fondo molto forte. Aborym è un'altra cosa: ognuno ha una sua visione delle cose. È anche per questo che mi sono unito ai Dissection.
Ma continuerai a suonare in entrambe le band?
Per ora mi sono preso una pausa con gli Aborym... poi si vedrà .
(torno a rivolgermi a Jon). Come ti senti ad essere investito da tanto interesse da parte dei fan, ad incontrare ogni sera centinaia di persone nuove, ad 'ubriacarti di contatto' ogni giorno, dopo un'astinenza relazionale durata così a lungo?
È grandioso. Stupendo. Sinceramente mi sembra tutto un sogno: un giorno sei in prigione e il giorno dopo ti ritrovi libero. Per 7 anni la prigione è stata la mia unica realtà, per cui si è trattato di un cambiamento radicale. Ma è fantastico, anche se a volte mi sembra ancora di sognare. È grandioso che quel periodo sia passato e tutto ciò mi da la consapevolezza di essere stato abbastanza forte da superarlo.
Tra gli altri 'incontri' occorsi durante il vostro tour, nello show di Budapest avete avuto un ospite di prestigio on stage...
Yeah, Attila Csihar... è stato davvero magico. Abbiamo suonato Elisabeth Bathory e Freezing Moon. È stata un'esperienza meravigliosa: è una cosa che ti capita una volta sola nella vita. È stato un evento davvero speciale.
Ti sei limitato a suonare la chitarra, o hai anche duettato con lui dietro il microfono?
No no! Ha cantato solo Attila, io ho solo suonato la chitarra.
Cosa farete dopo questo tour?
Torneremo in Svezia per registrare il nuovo album.
È già pronto?
Sì, in ogni suo aspetto. Anche quest'altro è stato composto durante la mia permanenza in prigione. Prima di registrarlo voglio che anche il resto della line-up insuffli la propria anima all'interno delle composizioni. Per forza di cose, stavolta il processo compositivo è stato molto diverso dal solito: prima eravamo una band attiva e le canzoni venivano fuori dal lavoro congiunto di tutti i membri e nel sound venivano inserite le idee di tutti. Stavolta invece, ero da solo.
(Mi rivolgo a Seth) Pensi di partecipare al songwriting nel futuro?
Non ne ho idea... vedremo. Per ora il problema non si pone, poiché il materiale è già pronto.
Lo modificherai in qualche modo?
No, non credo.
(tornando a Jon). Hai seguito le vicende dei tuoi ex- compagni? Che ne pensi dei loro progetti musicali?
Niente. (in realtà non è proprio così, ma questo è quello che vuole far sapere, ndr)
Gruppo: Dissection
Intervistato: Jon Nödtveidt
Data intervista: novembre 2004