I campionamenti classici di Patrizio, uniti alle improvvisazioni percussive di Stefano, sono molto duri da approcciare: bisogna che l’ascolto sia (dovrebbe esserlo sempre) attivo, che ci sia la volontà di inoltrarsi dentro un mondo sonoro così disorientante. Però, già alla seconda traccia, quella che forse con maggior immediatezza fa paura, grazie a cigolii sinistri, archi tortura(n)ti e campionamenti vocali ultra-accelerati e folli, si può provare a entrare in questo disco. Come per il progetto Camusi, infatti, uno dei paragoni che viene in mente è quello con le colonne sonore dei film di genere italiani anni ‘70, dove grandi compositori, Morricone compreso, sperimentavano spesso nuove e impreviste soluzioni. Anche la terza traccia, infatti, specie all’inizio, risulta molto “cinematografica”, soprattutto per il lavoro di Ben Presto, che creerebbe bene tensione in una scena d’omicidio o di inseguimento. Sampled Orchestra, dunque, ma non per dipingere grandi e tragici affreschi sonori oppure ornare sontuosamente qualcos’altro, piuttosto per risultare dissonante/disturbante in un connubio sinistro con l’imprevedibilità (talvolta addirittura spettrale, si ascolti la quinta traccia) di Stefano Giust.
Per chi ci si mette di buzzo buono, un disco molto soddisfacente.
Gruppo: Ben Presto
Gruppo. Stefano Giust
Titolo: Assortimenti N. 1-5 (Music For Drums And Sampled Orchestra)
Label: Setola Di Maiale [
www.setoladimaiale.net]
Anno: 2007
Voto: 
Tracklist