[...] In Our Eyes
Il duo Beyond Sensory Experience, di cui fa parte Drakh (assieme a Nordvargr parte degli MZ.412), si conferma come una delle nuove sicurezze di casa Cold Meat Industry.
No Lights In Our Eyes, così come gli altri due dischi usciti per l’etichetta svedese (in precedenza il progetto era sistemato presso la gloriosa Old Europa Cafè), non sposta di miglia i confini del genere dark ambient, ma - poiché possiede una sua identità - vi aggiunge piccoli dettagli che lo rendono appetibile per gli amanti di Raison D’Être e Desiderii Marginis. Il mondo dei Beyond Sensory Experience è un pianeta desolato, popolato da creature che si trascinano (rappresentate con campionamenti vocali strascicati e sussurrati) e bloccato in un perenne passaggio dall’autunno all’inverno. La maggior parte dei suoni di No Lights In Our Eyes - come sempre - si dilata e si fa drone, vi sono spesso anche gli immancabili cori ecclesiastici di sottofondo, ma su di essi Drakh e Meitzer appoggiano parti di chitarra acustica spesso in loop oppure qualche scarna nota di piano, persino - come in passato, ma meno - qualche accenno di ritmica (le pulsazioni di “Across The Divide” oppure i rintocchi inesorabili di “Standing Silent”). Un disco, quindi, che ci si sentirebbe di consigliare a chiunque voglia accostarsi al lato più macilento della Cold Meat, ma anche a chi già lo conosce e vuole sentire qualcosa di familiare che non suoni del tutto identico al passato: tracce come “Long The Night” sono capaci di aprire crepe anche nel disincanto del più navigato tra gli affezionati della Karmanik Family, così come i singhiozzi ripetuti di “Hearts And Minds”.
Il colore grigio della musica.
Gruppo: Beyond Sensory Experience
Titolo: No Lights In Our Eyes
Label: Cold Meat Industry [
www.coldmeat.se]
Anno: 2008
Voto: 
Tracklist