"Singing With The Mule"
Owensboro vs Torino, Kentucky vs Italia, un match a base di trascinante rock’n’roll dalla inarrestabile carica elettrica con un obbiettivo ben preciso: diffondere il verbo del sacro fuoco che da decenni infiamma il cuore e brucia l’anima degli ascoltatori in ogni angolo del globo.
Ad aprire le ostilità sono i cow-punkers Nine Pound Hammer (dal titolo di un brano di Merle Travis), attivi dal lontano 1985 e fondati da Scott Luallen con Blaine Cartwright (noto anche per aver formato i Nashville Pussy insieme alla moglie Ruyter Suys). “Homemade Fool” porta alla mente un Johnny Cash in fregola elettrica, puro crossover country/punk capace di far muovere il culo anche ad un morto e inarrestabile nel suo incedere tellurico, una vera e propria sferzata di energia che chiarisce subito quale sarà ritmo di questo split. “I’m On Fire” è la cover del classico di Jerry Lee Lewis, fotografato durante un’esibizione dal vivo nel 2006 e sparata in faccia al pubblico ad una velocità impressionante. I torinesi Kelvins non si fanno intimorire dalla presenza degli americani e ci danno dentro per dimostrare come anche in Italia non si scherzi in quanto a furia rock’n’roll. Affini ai Nine Pound Hammer, seppure personali nella propria interpretazione, i Kelvins sono decisamente meno rurali e portano nel proprio DNA tracce di punk a stelle e strisce a cavallo tra Detroit e l’Orange County, un background niente male per chi mastica la materia. “Empty Grave” ha in sé anche una spruzzata di garage, tanto per rinforzare il gusto della proposta e rendere il gioco ancora più intrigante. Partita patta tra i due gruppi e vittoria per l’ascoltatore, che può godersi una manciata di minuti in compagnia del più puro e incontaminato rock’n’roll ad alta gradazione elettrica. Edizione limitata in vinile rosso e il mulo Francis che vi sorride in copertina, la portata è servita.
Gruppo: Nine Pound Hammer
Gruppo: The Kelvins
Titolo: Singing With The Mule
Label: Tornado Ride
Anno: 2008
Voto: 
Tracklist