I Sovversivo sono una realtà milanese che, a dispetto di un esordio discografico autoprodotto solo oggi, si fregia di dieci anni di caparbia, irriducibile volontà racchiusa in un sound che, malgrado il facile equivoco derivabile da un nome “diverso” dai soliti che caratterizzano un gruppo di rock duro, segue la via di un potente e maturo hard rock moderno, non di rado affacciato su suggestioni tipicamente heavy metal.
La loro ostinazione, nutrita da una serie di esibizioni live che ne hanno elevato l'esperienza e lo status a fianco di nomi storici come Omen, Virgin Steele, Doomsword e Rain, e dalla fedeltà di un pubblico conquistato faticosamente tra gli impedimenti di una scena mostratasi sorda, li ha portati infine alla decisione di scavalcare il fronte accollandosi autonomamente la produzione di un disco che rivela le enormi e fresche capacità del combo meneghino. Andrea Ubaldi, voce, Matteo Serra, chitarre, Federico Gassa, basso e Gianluca Luci, ci offrono un disco forgiato da riff potenti ed efficaci, assolo notevoli, sezione ritmica massiccia e grande personalità asservita a melodie forti. Fin da “Int(r)o The Wild” è chiara la qualità della proposta, con un suono corposo che ti colpisce diretto, proprio come il fulmineo riff di “Wild Emotions”, song aggressiva dalla linea vocale portentosa e un lavoro di chitarre raffinatissimo, con un grande momento solista che mette fin da subito in mostra le enormi capacità di Matteo Serra. “Raising Faith” possiede un appeal più power metal, dominata da soluzioni più moderne, sotto il profilo ritmico, in cui s'inseriscono i sapienti fraseggi chitarristici, sempre azzeccati, sempre gustosi, mentre Andrea è impegnato a mostrare tutta la forza della propria voce. Piglio decisamente modernista anche per “No Escape (From Solitudine)”, brano dall'impatto assicurato, grazie al rumorismo falciante della chitarra e alla morbosa interpretazione di Andrea.
Approccio più orecchiabile per “Brave Guide” con una sezione ritmica che mette in evidenza tutta la propria compattezza, continuando con l'altrettanto efficace “Out Of Time”, pregna di un riffing tradizionale tagliente come una lama d'Inghilterra. “Silent Hero” propone nuovamente soluzioni più radiofoniche, che vengono rinforzate nella successiva “Alone Tonight”, brano ispirato e coinvolgente dalle ascendenze americane. Ancora una volta la chitarra di Matteo Serra domina lo sviluppo di “Stay”, che sostiene una rabbiosa performance del vocalist, prima di lasciare il passo alla eterogenea “The Sound Of Heaven”, ricca di variegati cromatismi sonori provenienti da un background largo e complesso.
I Sovversivo sono dotati di abilità di grande spessore, un songwriting ispirato e maturo, un'invidiabile caratura tecnica, efficacia di soluzioni ed esperienza da vendere. Non resta altro che attendere un discografico furbo e recettivo disposto ad investire su una band già grande.
Aggiungete mezza stella al giudizio finale.
Gruppo: Sovversivo
Titolo: Wild Emotions
Anno: 2008
Voto: 
Tracklist