Li avevamo lasciati a Roma con il loro buon demo Destination Unknown e un futuro radioso nell’underground dell’hard rock nostrano. Invece il gruppo cambia le regole del gioco, stupisce l’Italietta del giardinetto e parte in Germania, dopo la chiamata del produttore Heiko Hinze, un professionista che vanta collaborazioni con Tom Jones, Metal Church, Mötley Crüe e Axxis, affinché questi produca il loro primo ep ufficiale, questo “Bet Everything”. E mentre la band raccoglie consensi e ricama il proprio curriculum con date assieme a Faster Pussycat e Bang Tango, tra gli appassionati italici cominciano a circolare i cinque brani qui recensiti. I progressi in seno alla band si fanno sentire eccome, a partire dall’attacco dinamitardo di “Goin Anywhere”: attitudine Poison e riffoni arroganti ben nutriti di scintillante melodia. La voce di Tommy ha fatto anch’essa grandi passi avanti, diventando più personale, malgrado rimanga qualche minima perplessità. Bene l’intreccio di chitarre che dà il via ad “Heaven Or Hell”, dinamica song di bubblegum sleazy, dotata di un ritornello divertente e catchy e un buon equilibrio tra voce e controvoci. Dolcezza patinata dei Mötley Crüe – influenza presente anche nell’interpretazione di Tommaso - nella power ballad “A Million Times”, impreziosita da un ottimo lavoro delle chitarre e da una produzione sonora che risalta la sezione ritmica di Matt e Dario. Sezione ritmica non altrettanto precisa nella successiva “The Game Of Love N' Hate”, colorata altresì dalla buona performance delle tastiere di The Doc e da un corposo suono delle chitarre. The Doc presenta con gusto l’ultima traccia, “Shut Up”, che vira vistosamente su una durezza d’impronta decisamente più moderna, nei suoni (delle chitarre, soprattutto) e nella struttura, anche del refrain, ricordando remotamente i concittadini Stick It Out, anche se più melodici. Benissimo l’assolo di Olly.
I ragazzi non mentivano, le premesse per una crescita esponenziale c’erano tutte, e vengono concretate in questo riuscito episodio. Ribadisco e rinnovo quindi le ottime impressioni, che crescono assieme alla band. Questo è un salto decisivo, e manca davvero poco all’arrivo. Aggiungete mezza stella al voto finale.
Gruppo: Knyght
Titolo: Bet Everything
Label: Anko Music
Anno: 2009
Voto: 
Tracklist