Come molti dischi italiani recenti, anche il secondo disco degli Gea esce in formato vinilico: “non perché sia trendy farlo, ma perché il vinile è meglio, suona meglio, vive più a lungo ed è pure favoloso da maneggiare”, come da press sheet. Rimandando alle preferenze di ognuno in materia audiofila la validità o meno di tali convinzioni, From Gea With Love ruota attorno ad ogni concezione di amore venuta in mente a Stefano Locatelli (voce, chitarre), Raul Rota Nodari (Basso, tastiere) e Benny Brezzolari (batteria). Tiro math per la title-track, humor dalle sonorità più heavy in “Beyoncè Is Dead”, angolosità new wave e basso bello caldo per “JoieDeVivre”. Allegoria della gioia da stereotipo “sesso, droga e rock’n roll” in “Rock’N’Roll Academy”, mentre è aspra e sarcastica la cavalcata post rock “Con Dolcezza Honey”. Il lato B si apre con l’istrionica “Figli Di Sannata”, storto funky virato al nero, “Western Mantra” è alt-rock sottoforma di sardonica satira dell’amore occidentale, “Blowjobbing” è un punk’n roll sudicio e ammiccante ed “Her” conclude il viaggio sul satellite of love dei Gea, sinuosa e morbida. Vien fuori sulla distanza From Gea With Love: strega e diverte tra cambi di tempo e chiari di luna, ma si rivela solido come una storia d’amore a lieto fine.
Gruppo: Gea
Titolo: From Gea With Love
Label: Jestrai Records
Anno: 2009
Voto: 
Tracklist