As Eyes Burn Clean esce in edizione limitata in vinile con artwork a cura di Dave Cintron, il quale, oltre a essere voce e chitarra dei Terminal Lovers, è anche artista visivo.
Il gruppo è composto da nomi più o meno noti: Chris Smith (Keelhaul, Integrity) è alla seconda chitarra, Jamie Walters (Midnight, Boulder) al basso, mentre Brent Gemmill (Lung) and Bob Zeiger (Midnight) sono alle percussioni. I nomi Keelhaul e Integrity non devono far immaginare gente arrabbiata o che picchi particolarmente. I Terminal Lovers sembrano anzitutto divertirsi a suonare insieme, per poi sfornare quello che pare l’esito di lunghe jam session nelle quali si passa in scioltezza da andamenti kraut a riff sabbathiani o zeppeliniani, con puntate in vari luoghi del rock’n’roll. I pezzi sono dilatati e trasmettono un grande senso di rilassatezza, tanto che anche i momenti più energici hanno sempre qualcosa di scanzonato che non li rende mai troppo “pericolosi”. C’è pure qualche sporadico virtuosismo, che però sembra più un vezzo momentaneo che la convinzione di essere i nuovi King Crimson. Solo in “Truth Between Errors” c’è una sorta di breve (e inspiegabile?)intermezzo un po’ lo-fi e black metal, che comunque sfocia in una di quelle lunghe parti strumentali molto posate e un po’ psichedeliche.
Sarà un’impressione completamente sbagliata, ma la scelta del formato, la cura per l’aspetto visivo (i primi 25 acquirenti si portano a casa anche una stampa) e la pubblicazione in soli cinquecento esemplari fanno pensare al regalo che si sono fatti da soli dei vecchi amici, cioè la band e in un certo senso i suoi ammiratori. Questi amici, quando suonano assieme, guardano parecchio indietro, ma il gioco è bello finché dura poco, anche perché in questi anni, specie nell’ambito della musica pesante o sperimentale, per un verso o per un altro “kraut” è una parola che si sente spesso. As Eyes Burn Clean, dunque, è assolutamente piacevole, ma non per questo imprescindibile.


Gruppo: Terminal Lovers
Titolo: As Eyes Burn Clean
Label: Public Guilt
Anno: 2009
Voto: 
Tracklist