
Seconda edizione del Barone Del Male Fest all'Ex-Mattatoio, al solito una ghiotta occasione per ritrovare amici, chiacchierare, bere e passare un'ottima serata in compagnia (soprattutto) all'insegna della buona musica. Questa volta a calcare il palco sono chiamate quattro formazioni italiane (con gli Storm{O} a sostituire i previsti Hungry Like Rakovitz, costretti a dare forfait all’ultimo momento) e i francesi Celeste, in uscita a breve con un nuovo album sempre su Denovali Records. I primi a calcare il palco sono Il Capro, con la fresca aggiunta di una tastiera ad affiancare chitarra e batteria. Nonostante la formula necessiti ancora di qualche rifinitura, la loro proposta a cavallo tra sludge e prog anni Settanta incuriosisce e intriga i presenti, grazie anche ad atmosfere che in più di un punto richiamano alla mente il nome di Antonius Rex. A seguire viene il turno dei marchigiani Mondrian Oak, già visti in azione più volte e sempre inappuntabili nel dar forma al loro universo musicale a cavallo tra post-rock e post-core strumentale, con più di un rimando all'immaginario avant-garde metal (non a caso uno dei chitarristi sfoggia una esplicativa maglia dei Solefald). Probabilmente, la loro formula necessiterebbe di una cornice meno festaiola e più consona per poter essere apprezzata al meglio, ma la formazione dimostra ancora una volta una invidiabile capacità di concentrazione e porta avanti il proprio set in maniera impeccabile. Con gli Storm{O} la temperatura sale e i ritmi si fanno più incalzanti, i musicisti si dimenano sul palco come tarantolati e sfornano un set in cui forza d'urto e ricerca si fondono in maniera encomiabile. La formazione convince e lascia il segno, dimostrando come si possa ancora percorrere una strada personale anche in campo estremo, senza per questo incappare nell'ermetismo o nella stramberia tout court. Convincenti sotto ogni profilo. I romani The Orange Man Theory non fanno prigionieri, il loro set lascia annichiliti i presenti indipendentemente dalla loro predisposizione d'animo: l’esibizione magnetizza per potenza, precisione e varietà degli elementi che centrifuga al suo interno. Ogni membro della formazione gestisce la propria porzione di palco con una sicurezza che ha ben poco da invidiare a formazioni assai più blasonate, così da permettere alla musica di completarsi anche da un punto di vista visivo. Tra i brani proposti trova posto anche un estratto dallo split con i Lucky Funeral di prossima pubblicazione, ulteriore balzo in avanti nel suono della band e in grado di imprimersi in mente sin dal primo ascolto. Buio e fumo rappresentano il marchio di fabbrica dei Celeste, che squarciano le tenebre con led rossi e violenti getti di luce sparati direttamente sul pubblico. I francesi, completamente fusi da stanchezza e bevute fino un attimo prima di prendere in mano gli strumenti, subiscono una vera e propria trasformazione una volta sul palco, tanto che saranno in molti a chiedersi come riescano a calarsi così repentinamente nei panni di timonieri di un vero e proprio vascello dei dannati. Johan conduce le danze urlando nel microfono e non concede spazio a nulla che non siano i suoi testi, i suoi compagni di scorrerie infieriscono sugli strumenti, a riunire per una sera l’impatto dell’hardcore più emozionale con le gelide atmosfere dell’originario spirito black metal. La musica dei Celeste carica di atmosfera il locale e cattura i presenti, che alla fine di un set tanto intenso quanto stringato richiamano a gran voce il gruppo per il bis. Tra i brani della serata vengono presentati anche alcuni estratti dal nuovo lavoro in uscita a breve, piccoli assaggi in cui pare indovinarsi una ulteriore radicalizzazione del suono in ambito black metal. I francesi lasciano il palco accompagnati dai cori dei presenti e chiudono anche questa edizione della festa organizzata dal Barone Del Male. Un paio di passi di danza per scaricare la tensione, le ultime chiacchiere con il bicchiere della staffa in mano e si è fatta ora di riprendere la via del ritorno con un sorriso di soddisfazione stampato in faccia. Al prossimo anno.
Evento: Barone Del Male Fest