I Razzapparte rappresentano un ottimo esempio di come basti una personalità forte per rendere originale qualsiasi forma di espressione musicale, sia essa nuova o vecchia, sperimentale o conservatrice.
Il Drago E Il Leone è un lavoro dinamico e ben suonato, scritto con cura e dotato di un’attenzione particolare sia sotto il profilo strettamente musicale che lirico: per questo, pur muovendosi entro i confini di un genere che ormai ha praticamente espresso ogni sua possibilità e riserva generalmente ben poche sorprese (si parla di oi! nella sua accezione più ampia), riesce comunque a catturare l’attenzione e coinvolgere al di sopra di ogni aspettativa. Sin dalla scelta del titolo - che richiama un aneddoto storico come parafrasi della voglia di ribellione contro gli inganni del potere - e della bella illustrazione di Leonardo Da Vinci utilizzata per l’artwork, il modus operandi dei Razzapparte mostra un’attenzione ai particolari decisamente non comune. La stessa cura si riscontra anche sul fronte prettamente musicale, grazie a scelte felici nella costruzione dei suoni e nelle dinamiche della scrittura, che, pur restando fedele allo stile prescelto, ne dosa responsabilmente gli standard e i cliché. Insomma, pur senza stravolgere il gioco, il lavoro a firma Razzapparte si staglia nettamente sopra i concorrenti grazie a quella famosa personalità di cui si diceva in apertura: piccoli accorgimenti riescono a rendere attuale e ficcante quello che per troppi gruppi rimane semplicemente un mero esercizio di riscrittura o variazione sul tema. Consigliato a tutti gli amanti del genere, ma anche a coloro che solitamente non provano particolare simpatia per questa forma musicale.
A cura di: Michele Giorgi [michele.giorgi@audiodrome.it [1]]
Gruppo: Razzapparte
Titolo: Il Drago E Il Leone
Label: Anfibio Records
Anno: 2007
Voto: 